Come Creare un Sito

Se siete indecisi su come creare un sito web, il consiglio che do è quello di utilizzare un CMS, Content Management System, letteralmente Sistema di Gestione dei Contenuti, veloce da installare, facile da customizzare, flessibile e efficiente nella gestione dei contenuti.

I CMS sono dei veri e propri software che permettono la realizzazione di siti web anche a coloro che non sono esperti di programmazione e grafica. In particolare, i CMS consentono di costruire e amministrare siti di tipo dinamico, ossia progettati per una migliore gestione dei contenuti al fine di valorizzare l’interattività con i visitatori, senza conoscere linguaggi di programmazione lato server, come PHP, o progettare un database.

I CMS si distinguono per due livelli di fruibilità : lato front end, ossia l’interfaccia pubblica, e lato back end, ovvero l’area dedicata all’amministrazione dell’intero sistema da cui è possibile creare, modificare, cancellare contenuti, menù, voci di menù, ecc.

La creazione, la gestione, la pubblicazione e la presentazione di contenuti sono i quattro aspetti principali di un CMS.

Realizzare il sito web tramite l’utilizzo di tali piattaforme è un vantaggio su più fronti
riduce il costo della manutenzione del sito
semplifica il processo di web authoring
aumenta la sicurezza
migliora la navigazione del sito
consente di creare e modificare pagine in pochi istanti
aumenta la flessibilità del sito
aumenta la possibilità di sviluppo

Inoltre, la veste grafica può essere facilmente personalizzata attraverso l’utilizzo dei temi messi a disposizione, più o meno gratuitamente, dalle software house o realizzabili ad hoc da web designer specializzati.

Se non si dispone di soldi e tempo per fare implementare un CMS personalizzato da un team di programmatori, allora il consiglio è di utilizzare software di tipo open source, che permettono di accedere al codice sorgente e di apportare eventuali modifiche. Inoltre, i software open source sono generalmente supportati da comunità di sviluppatori che realizzano gratuitamente nuove release, per migliorare sempre di più il prodotto, e nuovi add-on, per aggiungere nuove funzionalità al sito web.

Come Diventare Web Designer

Si chiama User Experience Strategy ed è un modo di intendere il web design basato su presupposti nuovi, che da un po’ di tempo si sta diffondendo in rete.

Il settore del web design si sta trasformando e questo porta alla necessità di modificare le proprie strategie se si vuole essere al passo con i tempi e diventare web designer di successo.

L’Experience design è un settore che sta prepotentemente emergendo e che viene applicato anche nel web design. Risulta essere un’espressione che indica una vera e propria forma d’arte, un modo di intendere il design che tiene assolutamente in conto l’esperienza che l’utente fa del prodotto che si va a progettare.

Ma in che modo? Tenendo conto di come l’utente crea la propria esperienza e puntando moltissimo, nella fase di progettazione di un sito web, sulle emozioni che si vanno a suscitare nell’utente che poi fruirà di quel particolare prodotto.

Ciò che conta è l’avere accesso alle esperienze delle persone e comprendere cosa le persone pensano, ascoltarle e riuscire in questa maniera a farsi interpreti dei loro bisogni.

Si tratta dunque di una maniera di intendere la professione del web designer assolutamente “circolare”.

Inversione del processo di progettazione nell’experience design
Classicamente si tende a sondare “dall’alto” quali sono le necessità che possono nascere in una comunità virtuale e in un secondo momento a progettare il prodotto. La fase di progettazione viene intesa come un momento in cui il web designer realizza la sua opera individualmente, la mette al servizio delle persone e ne sonda gli effetti. Nell’experience design il processo viene in qualche modo invertito, sono le persone a partecipare in maniera attiva alla fase di progettazione.

Si crea una circolo virtuoso in cui chi progetta lo fa interpellando l’utente e ne riceve da questi feedback che lo portano a modificare il suo prodotto o a proseguire in quella direzione.

Il web per come è strutturato permette facilmente questo tipo di esperienze che fanno la differenza rispetto ai metodi “tradizionali”.

Colui che ha dato vita a questo nuovo modo di intendere la professione del designer è Peter Morville, il quale ha spiegato in numerosi testi come ci si possa differenziare dagli altri, creando prodotti che risultino d’impatto per le persone.

Ma ciò che è necessario comprendere è che questa scuole di pensiero non risulta solo utile per chi fa design, ma per chiunque lavori a contatto con clienti o utenti.

L’attenzione nei confronti dell’utente, della sua esperienza, delle sue impressioni è fondamentale in qualsiasi settore del web, che si lavori come webmaster, copywriter, che si faccia web marketing o si ricopra la carica di dirigente di un’azienda.

In questo senso si deve parlare della User Experience Strategy: una strategia che mette al centro della fase di progettazione il cliente e la sua esperienza. Si tratta di una strategia che ormai sta interessando tutti i settori ma che sta entrando di prepotenza nel web design.

Come diventare web designer di successo
Non si tratta di un titolo che vuole enfatizzare la professione o di ricette miracolose. Si tratta di “consigli” nati da un’analisi –seppure parziale- delle situazioni che è possibile trovare nel Web. Non si tratta dunque di direttive magiche, ma di strategie che possono rivelarsi utili a creare un prodotto che faccia la differenza.

Essere dei precursori
Intendo dire che non bisogna avere paura di innovare tenendo al centro del proprio progetto l’utente finale. Il sistema attuale per come è strutturato tende a creare dei contenuti che si replicano tra di loro. Ascoltare le persone significa comprendere prima degli altri le loro esigenze e renderle concrete nel proprio prodotto o marchio.

Fare la differenza
Risulta essere lo stesso concetto a cui si rifanno i pubblicitari: creare un qualcosa che colpisca il consumatore. Il prodotto deve essere differente dagli altri e riconoscibile, ma come? Offrendo un valore aggiunto. L’utente deve riconoscerci e lo farà se noi gli offriremo un qualcosa in più rispetto agli altri: un’emozione positiva, un servizio utile, un’esperienza gradevole.

A tutti sarà capitato dopo una serie di ricerche di trovare quel sito che proprio ci piace perché risponde ai nostri bisogni: ricco di contenuti, di facile navigazione, cosa si fa per non perderlo? Lo si inserisce nei preferiti. Ecco questa è la mentalità con cui si deve lavorare: per essere inseriti nei preferiti.

Essere degli sperimentatori
A volte quando si entra in un settore nuovo si tende ad adottare quasi inconsciamente gli stessi sistemi che adottano gli altri, perché ampiamente consolidati o perché si crede che quella sia l’unica maniera possibile di svolgere la professione del web designer. Non è affatto così. Non bisogna avere paura di sperimentare: solo attraverso la sperimentazione si avrà la possibilità di creare cose assolutamente nuove.

Interpretare le esigenze degli altri
Ascoltare le persone è di fondamentale importanza e il web offre numerosi modi per iniziare ad impostare il proprio lavoro in questo modo. Ascoltare gli altri significa intercettare le loro esigenze e creare ciò che desiderano, In questo modo prima che il prodotto sia sul mercato già avrà la propria nicchia.

Conclusioni
Il Web è un settore “democratico” per certi versi, che permette a chiunque conosca le regole e sappia utilizzarle la possibilità di avere successo. La User Experience Strategy parte dall’idea che pur seguendo le regole è possibile offrire un modello diverso che parta dall’intercettare i bisogni delle persone. E’ molto semplice farlo sul web. Facebook, Twitter, chat e forum sono strumenti dove poter comprendere i bisogni della gente e dargli voce.

Apparentemente può sembrare un modello dispendioso, che richiede tempo, ma non è affatto così. Quel tempo sarà ripagato con un elemento fondamentale: la capacità di inserirsi provvidenzialmente dove ci sono delle “necessità”.

Risulta essere questo che fa la differenza. Conoscere queste tendenze deve contribuire ad un cambiamento di mentalità che può portare a creare il proprio successo.

Quella del web designer – come tutte le professioni del web – si fonda sulla capacità di credere nelle proprie potenzialità e sulla capacità di mettersi in gioco. Essere in possesso della giusta “chiave” per interpretare la realtà “virtuale” non può che aiutare ad emergere e ad avere successo.

Come Guadagnare in Rete con le Foto

Hai bisogno di arrotondare lo stipendio e sei un appassionato di fotografia? Se hai talento, è possibile trasformare la tua passione in profitti, tramite i portali di Stock photo.

Milioni di persone sono sempre in cerca di foto: dagli studenti agli inserzionisti, sono tutti disposti a pagare per immagini ben fatte!

guadagnare con le fotografie
Generalmente è sufficiente creare un profilo, caricare le foto e attendere che qualcuno le acquisti per guadagnare. Ovviamente, alcuni siti pagano più di altri, quindi è bene effettuare una accurata ricerca in modo da scegliere il più conveniente.

Vediamo alcuni portali tra i più noti:
Shutterstock.com: al collaboratore sarà corrisposto un importo pari al 30 percento del prezzo di vendita, che può variare approssimativamente dai 0.25 ai 28 dollari. Una volta raggiunta la soglia di 75 dollari, verrà effettuato un versamento tramite Paypal o Moneybookers. Si può anche scegliere di essere pagati in assegno al raggiungimento di 300 dollari.

Fotolia.com: i collaboratori otterranno guadagni, in base alla posizione nella classifica Fotolia e alle opzioni di esclusività impostate, che vanno dal 25 al 63 percento per file venduto tramite il sistema dei crediti, oppure a partire da 0.30 euro per file venduto tramite abbonamento. In questo caso, il collaboratore verrà pagato in crediti sul conto Fotolia, che possono essere utilizzati per l’acquisto di immagini o convertiti in denaro, a partire da 50 crediti guadagnati e dopo 45 giorni dalla prima vendita, tramite un conto gratuito Paypal o Moneybookers.

Bigstockphoto.com: il collaboratore ha diritto al il 30 percento del prezzo di vendita, che può arrivare fino a 29,70 dollari, mentre, per gli acquisti effettuati utilizzando i crediti, verranno corrisposti 0.50 dollari per ogni credito utilizzato. Il pagamento verrà effettuato al raggiungimento di 30 dollari.

Imparare l’Italiano Online – Migliori Siti

Per chi vuole imparare l’italiano, la rete rappresenta una risorsa molto utile.
Sono infatti numerosi i siti che mettono a disposizione contenuti per studiare la lingua online.
Vediamo quali sono i più interessanti.

Se si desidera seguire un corso online, Duolingo è sicuramente un sito da prendere in considerazione.
Risulta essere un sito che propone corsi interattivi per imparare le lingue.
Tra le lingue che sono supportate dal sito è presente anche l’italiano.
I corsi proposti dal sito iniziano da un livello base e possono essere seguiti da tutti.

Molto interessante è anche la sezione del sito BBC dedicata alla lingua italiana, su cui è possibile trovare diverse risorse utili.
Il sito mette a disposizioni video con i sottotitoli da guardare online, lezioni di grammatica con spiegazioni dettagliate e test da eseguire online per verificare le proprie competenze.
Anche in questo caso le risorse partono da un livello base.

Se si ha bisogno di un vocabolario per cercare il significato di parole difficili, è consigliabile fare riferimento a questa sezione del sito Treccani.
Risulta essere uno dei vocabolari online più completi, è disponibile gratuitamente e permette di trovare le parole che interessano in modo semplice e veloce.

Se si vuole capire come scrivere determinate parole e scoprire quali sono gli errori più comuni, può essere utile il sito Linguaegrammatica.com.
Il sito, oltre a guide di grammatica, mette infatti a disposizioni numerose risorse su come scrivere in modo corretto le parole che creano maggiori difficoltà.
Un modo per imparare a non fare errori quando si scrive

Se si desiderano approfondimenti più avanzati, il consiglio è quello di visitare il sito Accademiadellacrusca.it.
Il sito mette a disposizione numerose guide e permette anche di inviare delle richieste e di ottenere risposte relativamente ai propri dubbi sulla lingua.

Se si ha bisogno di trovare i sinonimi di una parola, risulta essere possibile fare ancora riferimento al sito Treccani, che in questa sezione mette a disposizione uno strumento semplice da utilizzare. Basta inserire la parola che interessa per visualizzare tutti i sinonimi che è possibile utilizzare.

Concludiamo con il sito Rai.it, su cui è disponibile una sezione dedicata all’italiano. Sul sito è possibile trovare numerosi video, di livello diverso, utili per imparare online.

Gli strumenti per imparare l’italiano online sono quindi molto numerosi.

Lavorare Online come Community Manager

Il community manager è tecnicamente l’addetto alla gestione di una comunità virtuale. Si tratta di una professione emergente e in rapida crescita, legata alla diffusione delle comunità di marca, di ricerca, dei blog aziendali e alle altre attività collegate al social media marketing.

Il suo compito è relativo alla progettazione della struttura della community su cui opera, scegliendo gli strumenti tecnologici, definendo i flussi di comunicazione e delineando la struttura organizzativa composta da figure professionali specifiche quali, per esempio, tutor e redattori, in base alle richieste del committente e alle necessità degli utenti che la popolano. Questa professione è nata con l’avvento del web 2.0 e si è sviluppata nel web di tipo 3.0, in quanto si basa sull’interazione attiva degli internauti e delle aziende nel mondo di internet.

Ovviamente, per accedere ad un simile lavoro è necessario avere competenze ben specifiche della piattaforma su cui la community è basata e dell’utilizzo dei social media, avere una conoscenza approfondita del tema trattato e una spiccata predisposizione ai rapporti interpersonali, saper moderare la comunicazione e stilare report di tipo quantitativo e qualitativo relativi alle attività effettuate e all’andamento del sistema. Inoltre, tutti coloro che vorranno intraprendere questa carriera devono tenere conto che un’attività di tale genere si basa sulla flessibilità e la massima disponibilità, infatti, i community manager non hanno orari né giorni prefissati, il lavoro deve essere effettuato quando richiesto o necessario, a prescindere dai vincoli temporali.

Essere appassionati, curiosi, intraprendenti e competenti sono, quindi, i fattori necessari per riuscire nel ruolo.